Occasione sprecata della Cip-Ghizzani nella trasferta a San Casciano. Le ragazze si portano sul 2-1 nella lotta contro le dirette avversarie, salvo poi cedere al tie-break sotto la pressione dei centrali di Chianti. Dobbiamo accontentarsi di un solo punto, ma resta un po' di amaro in bocca.
La partita è stata molto altalenante da entrambe le parti. Questo l'ha resa combattuta, con scambi molto lunghi, pur con nessuna delle due squadre al top delle proprie prestazioni. Nel primo set ad avere la meglio è stata la Cip-Ghizzani. Barnini e compagne hanno piegato la difesa di Chianti a suon di pallonetti, acquisendo velocemente un ampio vantaggio (9-16). Le nostre hanno forzato molto anche il servizio, sono stati ben 7 gli ace in questo set, e ciò ha portato le padrone di casa a commettere qualche errore in più e sfruttare poco i propri centrali. Centrali con cui la Cip-Ghizzani è stata castigata nel secondo parziale. Le due squadre sono andate inizialmente di pari passo, ma è stato Chianti ad allungare con un nostro brutto momento in ricezione (18-10). Questa poca stabilità non ha permesso alla Cip-Ghizzani di rigiocare efficacemente, dando modo così alle padrone di casa di sfruttare il proprio punto di forza (l'attacco dal centro) per chiudere il set. Le ragazze sono rientrate in campo con convinzione al terzo set. Di nuovo dei buoni turni al servizio e un gioco veloce e vario hanno messo in difficoltà Chianti. Sul 4-8 Barboni è costretto a chiamare time out, ma le nostre non hanno perso la concentrazione e hanno aumentato il distacco andando poi a conquistare il set. Il turno al servizio iniziale delle avversarie ha nuovamente messo in difficoltà le biancorosse all'inizio del quarto set (4-0). Il distacco si è poi allargato ulteriormente con la nostra squadra che ha subito la pressione avversaria come nel secondo set; ed è proprio con lo stesso punteggio che Chianti ha portato poi l'incontro al tie-break. Un tie-break che ha castigato la Cip-Ghizzani con un 12-1 senza precedenti: alla squadra è mancata brillantezza e lucidità, mentre Chianti ha mantenuto il sangue freddo e la concentrazione. Si è trattato di una gara lottata ma molto altalenante per entrambe le squadre. Barnini e compagne hanno avuto degli ottimi momenti soprattutto nel primo set, in cui la tattica preparata in settimana ha trovato il suo apice. E anche nel terzo set si è comunque vista una bella performance di squadra che ha fatto sperare in un finale diverso dell'incontro. Tutto questo però viene in parte oscurato dalla brutta prova del tie-break, in cui la differenza l'ha fatta proprio il carattere. Non abbiamo visto la luce fuori dal tunnel e Chianti, giustamente, non si è fatto scrupoli.
La Cip-Ghizzani resta così al 9° posto, con Chianti ad una sola lunghezza di distanza. Arrivati a questo punto sarà importante andare a cercare punti anche nelle partite più difficili, come quella che sabato vedrà le ragazze scontrarsi con Prato (2° in classifica) alla Palestra Enriques.